Il Teatro Acacia di Napoli ospita fino a domenica 25 gennaio Peppe Iodice in Ho visto Maradona scritto da Francesco Burzo e Marco Critelli, diretto da Francesco Mastandrea che è anche in scena con Salvatore Catanese.
Lo spettacolo è incentrato sulla morte vista con ironia e leggerezza aprendo a riflessioni tragicomiche sulla vita di ciascuno di noi. Gli spettatori vengono catapultati in una camera ardente con tanto di fiori e lumini dove spicca una bara di colore azzurro. Ma niente paura perché con l’arma del sorriso anche la tanatofobia viene sconfitta in una girandola di battute esilaranti come è nello stile del comico napoletano.
Peppe Iodice è vittima di una morte apparente e mentre le voci di Fabrizio Cappella e Peppe Varriale ne annunciano la notizia, scorrono su un video interventi semiseri dei suoi amici più cari da Stefano De Martino a Pintus, da Francesco Paolantoni a Gigi D’Alessio, da Biagio Izzo a Pio e Amedeo. Ma ecco che il morto ritorna nel mondo dei vivi incalzato dalle domande del suo amico fraterno Alfredo (Francesco Mastandrea) e quelle di un prete (Salvatore Catanese) che non poteva mancare in questo contesto. Il morto resuscitato, il novello Lazzaro descrive cosa si vede nel momento del trapasso e nell’aldilà. I momenti salienti della sua vita terrena vengono rievocati con una notevole dose di umorismo: la nascita, i genitori, l’incontro con Elisa che diventerà sua moglie, la nascita dei figli. Tuttavia ciò che interessa maggiormente i suoi interlocutori è il mondo ultraterreno. Ed è qui che la comicità di Peppe Iodice raggiunge il suo culmine con quella punta di amarezza che distingue e caratterizza l’umorismo partenopeo. Sempre più incalzato dalle domande dei suoi due interlocutori che gli chiedono cosa ha visto e chi ha incontrato nel regno dell’oltretomba Peppe Iodice mescola sapientemente le parole del grande dottore della Chiesa Sant’Agostino con quelle del rapper Fedez muovendo una critica divertentissima alla chiesa cattolica e alle sue pratiche obsolete interagendo con gli spettatori fino a farli esibire, con una notevole dose di disinvoltura, nei canti della domenica. Poi ricorda di aver visto Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simbolo di legalità e di etica e l’uomo immortale per eccellenza: Diego Armando Maradona. In un video lo vediamo che cammina lentamente su una spiaggia deserta e un mare in tempesta.
Ho visto Maradona è uno spettacolo divertente e profondo, dissacrante e comico che riesce a catturare da subito l’attenzione e la benevolenza del pubblico meditando sulle poche e frammentarie notizie che riguardano l’aldilà esorcizzando la paura ancestrale di dover lasciare un giorno i nostri affetti più cari. Gli spettatori hanno applaudito con affetto sincero e a lungo.
Al termine della rappresentazione Peppe Iodice ha rivelato al pubblico l’uscita, il 19 marzo prossimo, del suo primo film tratto proprio da questo spettacolo che avrà per titolo Mi batte il corazon. Attendiamo con ansia Peppe Iodice sul grande schermo!