Un nuovo lutto colpisce nuovamente il mondo della musica. È morta all’età di 91 anni Ornella Vanoni, la signora della musica italiana. In oltre 70 anni di carriera, l’artista – attraverso la sua inconfondibile voce e il suo stile unico – ha saputo coinvolgere diverse generazioni. La sua scomparsa segna la fine di un’era, ma il suo lascito musicale continuerà a vivere.
Nata il 22 settembre 1934 a Milano, ha iniziato la sua carriera negli anni ’50 e da allora ha pubblicato numerosi album e reinterpretato la musica italiana, mescolando diversi generi, come il pop, la canzone d’autore, il jazz, la bossa nova e la musica tradizionale italiana.
Considerata una delle cantanti più iconiche della musica nostrana, la Vanoni ha pubblicato più di cento tra album, EP e raccolte ed ha venduto circa 65 milioni di dischi. In molti la ricorderanno non solo per la sua straordinaria carriera, ma anche per la sua personalità carismatica e il suo amore per l’arte. La musica di Ornella Vanoni rimarrà viva nei cuori di tutti coloro che l’hanno amata.
Alcuni dei suoi brani come “Domani è un altro giorno”, “La musica è finita”, “L’appuntamento”, “Senza fine” e molti altri ancora, resteranno nella memoria collettiva di molti.
Hanno scritto per lei molti tra i più importanti autori, non solo italiani, ed ha collaborato con numerosi artisti, tra i quali Gino Paoli, Dario Fo, New Trolls, Paolo Conte, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Sergio Bardotti, Mogol, Giorgio Calabrese, Franco Califano, Bruno Lauzi, Grazia Di Michele, Renato Zero, Riccardo Cocciante, Bungaro, Pacifico e Francesco Gabbani.
Ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo, raggiungendo il 2º posto nel 1968 (con Casa bianca) e piazzandosi per tre volte al 4º posto, nel 1967 (con La musica è finita), nel 1970 (con Eternità) e nel 1999 (con Alberi): in quest’ultima edizione, Ornella Vanoni è stata la prima artista nella storia del Festival a ricevere il Premio Città di Sanremo alla carriera. È anche stata l’unica donna e la prima artista in assoluto ad aver vinto due Premi Tenco (solo Francesco Guccini dopo di lei è stato premiato due volte), ed è l’unica cantante italiana ad aver ottenuto questo riconoscimento come cantautrice. Ha inoltre vinto una Targa Tenco, che porta complessivamente a tre il numero di riconoscimenti a lei assegnati dal Club Tenco. Nel 2022 le viene conferito il Premio Tenco Speciale, creato appositamente per lei.
Riassumere l’intera carriera di questa straordinaria artista sarebbe a dir poco riduttivo e inadatto per quello che Ornella Vanoni ha regalato al patrimonio artistico e musicale del nostro Paese. Pertanto riportiamo qui di seguito alcuni dei messaggi di alcuni dei suoi colleghi e amici che hanno voluto scrivere suoi propri canali social il loro saluto d’addio.
FIORELLA MANNOIA: «Cerco le parole ma non le trovo, mi sembrano tutte banali e lei ha sempre odiato la banalità, ora sento solo un grande, profondo dispiacere. Ci mancherai».
FABIO FAZIO: «Non sono in grado di dire niente. Sono senza parole e non ero pronto a tutto questo. Non mi pare possibile. Non riesco a dire proprio niente».
MAHMOOD: «Ma io e te dove ci siamo conosciuti? È sempre stata l’unica domanda che mi faceva a cui non si riusciva a dare risposta. Grazie per l’affetto, le cene, gli insegnamenti, e tutto il tempo che in questi anni mi hai regalato, resterai sempre nei miei ricordi, nel mio cuore e nei miei occhi».
FRANCESCO GABBANI: «“Se l’universo scomparisse in un istante e non ci fosse più .Tu sicuramente Resterai per sempre”. Se n’è andata una donna immensa, unica. Un’artista straordinaria, capace di illuminare con la sua voce e di pungere con la sua ironia tagliente, sempre sincera, sempre senza maschere. Un’icona vera, libera e coraggiosa, che non ha mai avuto paura di dire quello che pensava. Il suo ricordo rimarrà indelebile nel cuore di chi l’ha amata e continuerà a vivere attraverso la sua musica e le sue parole. Grazie Ornella per le telefonate, per i momenti insieme, per la musica che abbiamo condiviso e per essere stata un’amica. Mi mancheranno le nostre chiacchierate, gli incontri, i tuoi consigli.
Ho davvero il cuore a pezzi, ma so che un giorno ci ritroveremo e rideremo ancora come in questa foto. Ciao Ornella❤️».
EMMA DANTE: «Mi aveva promesso che sarebbe venuta a vedere il mio nuovo spettacolo a Milano. L’aspettavo con emozione. Ho appreso la notizia della sua morte da una cara amica mia e sua che sconvolta mi ha chiamato, Ornella è morta e un pezzo della nostra vita se ne va con lei. Con lei se ne va la sua voce, la sua ironia, la sua curiosità, la sua sfacciataggine, il suo modo canzonatorio di interpretare le canzoni, la sua melodia, la sua bellezza e la sua passione per la musica, per i giovani, per le novità. Ci mancherai moltissimo, Ornella. Moltissimo».
IVA ZANICCHI: «Mi mancherai tanto. Mi mancherà tutto di te, le tue sgridate, ma molto di più i tuoi buoni consigli. Sei stata una grande interprete, inutile dirlo, la più grande interprete italiana. Quando cantavi, la tua musica, la tua voce arrivava al cuore, ma questo lo sanno tutti. Ti ho voluto tanto bene, ti ho amata e stimata. Prego per te cara, ciao Ornella, ciao».
LOREDANA BERTÈ: «Ornella non può averci lasciato lei voleva vivere. Una donna affascinante, intelligente e colta, autoironica, un’artista immensa… senza fine. Quanto ci mancherai amica mia».
ELISA: «Immensa Ornella, conoscerti ed esserti amica, parlare con te, ascoltarti, è stato un grande privilegio. Lasci un vuoto incolmabile. Ma anche un’eredità artistica e umana inestimabili. Ti voglio bene. Buon viaggio nella Luce cosmica, buon ritorno a casa, tra le stelle».
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