“Gran Bazar Natale: regali ed altre storie imperfette”, nella Chiesa di Sant’ Agostino degli Scalzi di Napoli con Rosalba Di Girolamo, Enzo Attanasio, Gianluca Fusco, Ernesto Lama, Jennà Romano, Massimo Squillante.
Questa è la quarta edizione di Natali erranti, nata da un idea di Baba Yaga Teatro con la collaborazione della terza municipalità del Comune di Napoli.
In “Gran Bazar Natale” canti evocativi della tradizione, che ci ricordano la particolare atmosfera del Natale, si intrecciano a un armonioso percorso narrativo capace di emozionarci e farci riflettere.
Lo spettacolo vuole sottolineare il tradimento perpetrato fino ai giorni nostri dello spirito iniziale del Natale, che nella nostra società è diventato una storia profana legata a forti interessi commerciali.
In una società strutturata sul superfluo le persone devono continuare a comprare quello che non serve e il Natale oggi incarna proprio questo.
Gran Bazar Natale è dedicato al compianto Stefano Benni che magistralmente mette alla berlina proprio queste nefaste abitudini, attraverso la ironica descrizione di varie tipologie di tipi che si rapportano in maniera patologica alla ricerca dei regali di Natale: l’ansioso, il ritardatario, l’antinatalizio, il riciclatore, l’impacchettatore, il gastronomo, lo snob, il tradizionale.
Per sottolineare queste brutture Rosalba Di Girolamo si affida ai racconti di David Sedaris, umorista contemporaneo, a quelli dello scrittore britannico Hector Hugh Munro, detto Saki, che con ironia pungente e un umorismo anticonvenzionale cercano di demolire le deviazioni del consumismo che ci accomunano tutti.
Con I racconti di Kurt Vonnegut la Di Girolamo sottolinea la necessità del ruolo centrale della famiglia come elemento aggregante e il desiderio di pensare alla sofferenza del prossimo meno fortunato di noi nei giorni di Natale. Forse per poter combattere grandi e giuste battaglie comuni dovremmo ritrovare il senso di reciprocità e solidarietà, immersi come siamo in una pandemica indifferenza.
Con “Cronache marziane” “dello scrittore Ray Bradburj lo spettacolo ci catapulta in un mondo fantastico con la invasione di Marte da parte dei terrestri, che porta distruzione e morte. Nel racconto realtà e finzione si confondono, e ci ricordano la invasiva colonizzazione americana in atto da molto tempo.
Grazie agli ottimi attori e musicisti in scena “Gran Bazar Natale” alterna momenti divertenti a momenti di riflessione profonda, senza premere l’acceleratore sull’uno piuttosto che sull’ altro in un equilibrio perfetto. Cercare la verità oggi è cosa essenziale, il teatro a tal proposito dovrebbe essere elemento trainante, scambio simbolico e collettivo tra pubblico e attori in scena e Gran Bazar Natale della Di Girolamo si conferma spettacolo al servizio della verità, qualità e intrattenimento mai banale.

