É stata inaugurata il 2 maggio scorso al Museo di Roma Palazzo Braschi la Mostra Ettore Scola Non ci siamo mai lasciati che resterà aperta al pubblico fino al 13 settembre 2026, nel decennale della scomparsa di un Maestro del cinema italiano.
L’esposizione intreccia sapientemente vita ed immaginazione di un regista, disegnatore, sceneggiatore che ha segnato un’epoca ed è ancora vivo nel ricordo dei suoi tanti estimatori in Italia e all’estero.
La Mostra, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della Memoria di Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, è organizzata e realizzata dal C.O.R. con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura e si avvale di materiali presenti nelle teche RAI e nell’Archivio storico dell’Istituto Luce e della Collezione Studio EL-Cinecittà S.p.A e dall’Archivio della famiglia Scola.
L’esposizione si articola in tre sezioni tematiche che ripercorrono la vita e le opere di Ettore Scola: L’uomo, L’artista, Roma. La prima ricostruisce gli inizi del Maestro nato nel 1931 a Trevico ( Avellino) e la sua formazione tra il Sud Italia e Roma, precisamente nel quartiere Esquilino.Ancora giovanissimo entra nell’ambiente del Marc’Aurelio , una pubblicazione periodica satirica italiana fondata nella capitale proprio nel 1931 da Oberdan Cotone e Vito De Bellis, dove incontra Federico Fellini e Steno. È l’inizio di una straordinaria carriera da sceneggiatore contribuendo a film iconici quali Il sorpasso e I mostri. Dal 1964 passa poi alla regia sviluppando uno stile personale capace di intrecciare la vita quotidiana con gli eventi della Storia. L’artista, articolata in tre sottosezioni Lo sceneggiatore ,Il disegnatore, Il regista restituisce al visitatore tutte le sfaccettature di un autore completo, capace di interpretare il’ 900. L’ultima sezione Roma è dedicata allo speciale rapporto che il Maestro ebbe con la città da lui molto amata e celebrata nei suoi film.
L’esposizione si rivolge a tutti in modo trasversale con l’intento di avvicinare anche le nuove generazioni al suo cinema
Il catalogo della Mostra, edito da Silvana Editoriale, contiene numerosi materiali iconografici inediti e testimonianze di coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato tra i quali ricordiamo Fanny Ardant, Dacia Maraini, Giuseppe Tornatore.
INFORMAZIONI
Luogo Museo di Roma Palazzo Braschi
Orari Da martedì a domenica ore 10.00-19.00 Lunedì chiuso
Biglietti Intero 11 euro- Ridotto 9 euro ( Cittadini dell’UE dai 6 ai 25 anni e superiori ai 65 anni).
Pre-acquisto on line tramite call center 060608 o presso la biglietterie del Museo