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Blanco ha infiammato anche Napoli con un concerto che ha confermato tutta la forza emotiva del suo primo tour nei palazzetti. Al Palapartenope, gremito in ogni ordine di posto, è andato in scena uno show viscerale e senza filtri, capace di trasformarsi in un vero rito collettivo.
Ad affiancare Blanco sul palco la i musicisti Michelangelo (chitarre, piano), Carmine Landolfi (batteria), Emanuele Nazzaro (basso), Giacomo Ruggeri alla chitarra e Gabriele Bolognesi.
L’ingresso sulle note di “Ti voglio bene, uomo” ha subito azzerato le distanze con il pubblico, proiettando la serata in una dimensione intensa e totalizzante. Fin dai primi brani, Blanco ha alternato energia e fragilità, rabbia e introspezione: “Paraocchi”, “Ladro di fiori” e “Finché non mi seppelliscono” hanno acceso il palazzetto, mentre “Anche a vent’anni si muore” e “Maledetta rabbia” hanno mostrato il lato più crudo e personale del cantautore.
Rispetto alla data di Eboli, si è percepita una maggiore sicurezza sul palco e un legame ancora più diretto con il pubblico napoletano, che ha risposto con cori continui e un coinvolgimento costante. La dimensione live di Blanco si conferma infatti uno spazio di sfogo condiviso, dove ogni canzone diventa esperienza collettiva.
Tra i momenti più intensi della serata, la versione acustica di “Nostalgia” ha creato una sospensione quasi irreale, mettendo in risalto la crescita artistica dell’artista e la capacità di gestire anche i passaggi più intimi con grande controllo emotivo.
La seconda parte del concerto ha lasciato spazio ai grandi successi: “Blu celeste”, “Notti in bianco” e “Mi fai impazzire” hanno trasformato il Palapartenope in un unico coro, mentre “La canzone nostra” ha unito il pubblico in un abbraccio generazionale. Il picco emotivo è arrivato con “Brividi”, cantata all’unisono da migliaia di voci.
Nel finale, “Un posto migliore” e “Ma” hanno chiuso lo spettacolo lasciando una sensazione sospesa, quasi catartica. Un addio senza retorica, affidato più alle emozioni che alle parole. Questo tour rappresenta va a consolidare Blanco come una delle voci più autentiche della sua generazione.
Il tour che ha preso il via lo scorso 23 aprile da Padova, dopo le due tappe campane di Eboli e Napoli, proseguirà l’8 maggio all’Unipol Arena di Bologna, l’11 e il 13 maggio all’Unipol Forum di Milano e il 16 al Vitrifrigo Arena di Pesaro.
Il ritorno live di Blanco che ha inaugurato la nuova fase del suo percorso artistico a seguito dell’uscita di “Ma” (pubblicato il 3 aprile 2026 per EMI Records Italy – Universal Music Italy – con la direzione artistica di Stefano Clessi – Eclectic Music Group) andrà avanti per tutta l’estate. Di seguito le date:
29.06.2026 Marostica (VI) – Marostica Summer Festival Volksbank / Piazza Castello
21.07.2026 Palmanova (UD) – Estate di Stelle 2026 / Piazza Grande
26.07.26 Catania – Sotto il Vulcano Fest / Villa Bellini
02.08.26 Gallipoli (LE) – Oversound Music Festival / Parco Gondar
06.08.26 Alghero (SS) – Alguer Summer Festival / Anfiteatro Ivan Graziani
09.08.26 Cinquale (MS) – Vibes Summer Festival / Arena della Versilia
12.08.26 Baia Domizia (CE) – Baia Domizia Summer Festival / Arena dei Pini