Si è conclusa ieri con diretta Rai 1, dallo studio 23 di Cinecittà, la premiazione della 71esima edizione dei David di Donatello, condotta, non senza difficoltà da Bianca Balti e Flavio Insinna. Da subito si è capito che sarebbe stata una cerimonia lunga e noiosa, salvata dalle performance di Annalisa e Arisa che, forse più degli attori , dei registi, degli sceneggiatori, dei truccatori, dei direttori di fotografia sono state capaci di farci vivere delle emozioni con Bang Bang (My Baby Shot Me Down) e Smile. I premi più prestigiosi sono andati al film Le città di pianura, 8 su 16, tra cui miglior film, regista ed attore. La grazia di Paolo Sorrentino con ben 14 candidature non ha vinto nulla e neppure Queer di Luca Guadagnino con uno strepitoso Daniel Craig che ne aveva collezionate 5. Damiano Micheletto al suo esordio con Primavera porta a casa ben 4 statuette. A sorpresa vince finalmente Aurora Quattrocchi per Gioia mia dell’esordiente Margherita Spampinato e un’ottima e bella Matilda De Angelis per Fuori di Mario Martone. Napoli è presente anche con Lino Musella che vince come migliore attore non protagonista per il film Nonostante diretto da Valerio Mastandrea. Il momento più toccante è stato quello della premiazione a Vittorio Storaro, 85 anni , direttore della fotografia e vincitore di ben tre Oscar per Apocalypse Now, Reds, L’ultimo imperatore. La statuetta gli è stata data da una Stefania Sandrelli, emozionatissima e commossa. Meritati i riconoscimenti al film di Silvio Soldini Le assaggiatrici, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino che vi consigliamo caldamente di leggere. Il tanto atteso Checco Zalone per il film Buen Camino, campione di incassi, ha disertato la cerimonia, al pari di un divo hollywoodiano.
Miglior Film Le città di pianura
Migliore Regia Francesco Sossai – Le città di pianura
Migliore esordio alla regia Margherita Spampinato Gioia mia
Migliore sceneggiatura originale Francesco Sossai – Adriano Candiago Le città di pianura
Migliore sceneggiatura originale Doriana Leondeff-Silvio Soldini-Lucio Ricca-Cristina Comencini-Giulia Calenda-Ilaria Macchia Le assaggiatrici
Migliore produttore Marta Donzelli-Gregorio Paonessa-Philipp Kreutzer-Cecilia Trautvetter Le città di pianura
Migliore attrice protagonista Aurora Quattrocchi Gioia mia
Migliore attore protagonista Sergio Romano Le città di pianura
Migliore attrice non protagonista Matilda De Angelis Fuori
Migliore attore non protagonista Lino Musella Nonostante
Miglior casting Adriano Candriago Le città di pianura
Migliore autore della fotografia Paolo Carnera La città proibita
Migliore compositore Fabio Massimo Capogrosso Primavera
Migliore canzone originale Ti di Marco Spigariol in arte Krano Le città di pianura
Migliore scenografia Andrea Castorina-Marco Martucci La città proibita
Migliori costumi Maria Rita Barbera-Gaia Calderone Primavera
Miglior trucco Esmè Sciaroni Le assaggiatrici
Migliore acconciatura Marta Iacoponi Primavera
Miglior montaggio Paolo Cottignola Le città di pianura
Miglior suono Gianluca Scarlata-Davide Favargiotti-Daniele Quadroli-Nadia Paone Primavera
Migliori effetti visivi VFX Stefano Leoni-Andrea Lo Priore La città proibita
Miglior film documentario Ilaria De Laurentiis-Andrra Paolo Massara-Raffaele Brunetti Roberto Rossellini-Più di una vita
Miglior cortometraggio Omar Rammal Everyday in Gaza
Miglior film internazionale Paul Thomas Anderson Una battaglia dopo l’altra
David giovani Silvio Soldini Le assaggiatrici
David dello spettatore Gennaro Nunziante Buen Camino
David alla carriera Gianni Amelio
David speciale Bruno Bozzetto e Ornella Muti
Premio Cinecittà Vittorio Storaro