Dal 18 settembre fino all’8 novembre 2026 la IV edizione di “Cremano Film Festival“, la rassegna diretta da Massimo De Matteo a San Giorgio a Cremano (Napoli).
Al centro della rassegna di questo 2026 è l’empatia, i giovani e l’intelligenza artificiale con grandi ospiti come Mariano Rigillo, Massimiliano Gallo, Nunzia Schiano, Lello Arena, Fortunato Cerlino, Giuseppe Miale di Mauro, Patrizio Rispo ed altri protagonisti ancora del cinema italiano.
Il Festival rinnova quindi il legame con la tradizione cinematografica della città di Massimo Troisi e contemporaneamente compie anche un passo verso il futuro: per la prima volta, infatti, il programma dedica un focus importante sul rapporto che intercorre tra il cinema tradizionale e l’Intelligenza Artificiale, riflettendo sulle opportunità creative offerte dalle nuove tecnologie, le innovazione nel settore audiovisivo e le questioni etiche che accompagnano questa rivoluzione. Il Festival quest’anno vuole quindi interrogarsi su come cambierà il modo di scrivere, girare, montare e produrre film e su quale spazio avrà la sensibilità e la creatività umana: proprio per questo sarà il tema affrontato con la masterclass “Live Action vs A.I.?” rivolta ai giovani fra i 18 e i 40 anni (si segnala che la masterclass è gratuita e si articolerà in ben tre incontri previsti tra il 26 e il 28 ottobre).
Ecco invece il programma di questa IV edizione:
IL 18 SETTEMBRE GRAN GALA’ DI APERTURA NEL LUOGO SIMBOLO DI “RICOMINCIO DA TRE”
Venerdì 18 settembre 2026 nel suggestivo cortile settecentesco di Villa Vannucchi (luogo legato alla prima scena di Ricomincio da tre di Massimo Troisi) sarà apposta una targa ricordo di quella scena iconica dell’opera prima di Troisi, mentre Lello Arena, dal vivo, rievocherà quel momento. Con lui anche il gruppo di amici di Massimo: Patrizio Rispo, Carmine
Faraco e Peppe Borrelli. Momento centrale della serata sarà poi il Premio alla Carriera al Maestro Mariano Rigillo, che sarà consegnato dall’attore Massimiliano Gallo. Sarà presentata anche la madrina ormai consolidata del Festival, Nunzia Schiano e saranno presenti attori, registi, sceneggiatori e produttori.
Ad accompagnare la serata saranno le musiche dal vivo del pianista Giuseppe Ganzerli e del violinista Vincenzo Bilo.
La conduzione sarà affidata al giornalista Enzo Agliardi e a Roberta “Proxy” Ricci, mentre la regia sarà curata da Gianni Parisi.
Dal 24 otobre all’8 novembre presso Villa Bruno sono previste cinque proiezioni gratuite delle seguenti opere prime:
24 ottobre ore 20:30 – Avemmaria, di Fortunato Cerlino;
25 ottobre ore 20:30 – Da cosa nasce cosa, di Gino Rivieccio;
5 novembre ore 20:30 – Strike – Figlio di un’era sbagliata, di Gabriele Berti;
6 novembre ore 20:30 – Notte fonda, di Giuseppe Miale di Mauro;
7 novembre ore 20:30 – La Salita, di Massimiliano Gallo;
Si segnala che saranno presenti in sala attori, registi e produttori delle opere in rassegna.
L’8 novebre alle ore 20:30 presso Villa Vanucchi è invece presista la serata conclusiva con le premiazioni dei corti in concorso.
«San Giorgio a Cremano ha costruito una parte importante della propria identità intorno al cinema – dichiara il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Michele Carbone – Oggi abbiamo il dovere di custodire questa memoria, ma anche di guardare avanti. Il Cremano Film Festival rappresenta proprio questo: la capacità di trasformare la nostra storia in un’opportunità per il futuro. Portare l’Intelligenza Artificiale dentro il Festival e coinvolgere direttamente i giovani significa offrire loro gli strumenti per comprendere una trasformazione che riguarderà profondamente il futuro professionale e culturale».
«Questa edizione rappresenta un’evoluzione importante del progetto – afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Pietro De Martino – Abbiamo voluto costruire un Festival capace di tenere insieme la grande tradizione cinematografica della nostra città, la valorizzazione dei talenti e una riflessione concreta sulle trasformazioni che stanno attraversando il mondo dell’audiovisivo. L’attenzione ai giovani e all’Intelligenza Artificiale è una scelta precisa: vogliamo che San Giorgio a Cremano sia un luogo nel quale si produce cultura, si fa formazione e si costruiscono nuove opportunità».
«Il cinema è sempre stato tecnologia, innovazione e capacità di interpretare il proprio tempo – spiega il direttore artistico Massimo De Matteo – Oggi l’Intelligenza Artificiale rappresenta una trasformazione che non possiamo ignorare. Il nostro compito non è stabilire se sia buona o cattiva, ma capire come può essere utilizzata, quali opportunità offre e quali interrogativi pone. Per questo abbiamo voluto che fossero soprattutto i ragazzi a confrontarsi con essa. Il Festival diventa così un laboratorio nel quale tradizione e innovazione non si combattono, ma dialogano».
Il Cremano Film Festival è finanziato con fondi messi a disposizione dalla Regione Campania,in collaborazioni del Festival figurano Giffoni Film Festival, Procida Film Festival, Fantasy Day, College of Charleston.