«Ho sempre detto che la mia vita è il risultato di ciò che ho visto e vissuto. Per i miei 50 anni di carriera ho voluto regalarmi un album di ricordi perché alla fine io sono ciò che è stato scattato e che resterà per sempre. La fotografia, come l’arte, ha questo potere magico di fermare il tempo e renderlo eterno». Loredana Bertè
Il 25 novembre scorso è uscito il volume edito da Rizzoli, pag.224, 50 volte Bellissima dedicato ad una delle artiste più longeve del panorama musicale internazionale: Loredana Bertè. La prefazione è della sua amica di sempre Donatella Versace e il progetto porta la firma di Giovanni Squatriti , famoso faschion photographer di origini calabresi ma residente a Milano. Noi di Mydreams abbiamo avuto la possibilità di sfogliare il volume durante la sua presentazione in compagnia di Loredana Bertè ,in occasione dell’evento Vanity Fair Stories, tenutosi a Milano presso il Teatro Lirico Giorgio Gaber nei giorni 22 e 23 novembre scorsi.

Libera, Ribelle, Iconica, Tenace, Fragile, Femminista, Rockstar, Irripetibile: cinquant’anni di carriera all’insegna della meraviglia e della trasgressione. Dominatrice dei palchi e icona di stile la Bertè ha segnato un’epoca con la sua voce graffiante e la capacità di stare un passo avanti alle mode , rifiutando qualunque cliché. Nonostante la sua vita sia stata costellata da grandi dolori e dispiaceri quali la perdita di sua sorella Mia Martini , l’essere nata da un padre-padrone , aver sposato un tennista di fama internazionale ma nella realtà un uomo violento capace solo di un amore tossico, Loredana non si è mai piegata facendo di necessità virtù.
Attraverso le immagini, scattate da fotografi di fama internazionale, alcune delle quali inedite, incontriamo un’artista unica e profondamente libera che non ha mai cantato nulla che non la rappresentasse fino in fondo. Ha sempre guardato il mondo con la curiosità e il candore di una donna tenace, volitiva schierandosi sempre contro i pregiudizi e la libertà delle idee e delle persone.
In una bellissima intervista rilasciata a Federico Rocca di Vanity Fair sul numero 49, che vi consigliamo di leggere per intero, alla domanda :”Riguardando le foto di 50 anni fa , come le sembra la Loredana d’allora?”, la Bertè ha risposto: «Esattamente uguale a quella di oggi. Io ribelle ci sono nata». E se questa non è coerenza, la coerenza che cosa è?