Amo le triglie di scoglio -Andrea Camilleri si racconta, è un prezioso volume scritto da due giornalisti di razza ovvero Bruno Luverà e Vincenzo Mollica. Edito da Rai Libri, pag. 378, è dedicato, come si evince dal sottotitolo, ad uno degli scrittori più noti ed amati del ‘900: Andrea Camilleri.
Stavolta trascriviamo le ultime parole del libro che ci hanno profondamente commosso: «Un ultimo tassello di memoria aggiungiamo al mosaico del romanzo di una vita che abbiamo provato a ricomporre: la magia delle triglie allo scoglio, appena pescate e cucinate con gli amici sulla spiaggia. Andrea le mette su un “coccio”, una tegola che si è riscaldata al sole.Mentre la piastra naturale le frigge, insieme ai suoi amici guarda il mare ed immagina storie. Grazie».
Verissimo. Andrea Camilleri è stato per tutti noi un contastorie, un vecchio saggio che ha creato il personaggio di Salvo Montalbano, radicato nel suo paese di fantasia Vigata assieme ai suoi stretti collaboratori: Mimì Augello, Giuseppe Fazio, Agatino Catarella oltre a una serie innumerevole di altri romanzi che ne hanno decretato l’ingresso nell’Olimpo della letteratura. Ma prima ancora di essere un fervido romanziere, Andrea Camilleri è stato un personaggio-chiave della Rai attraverso la cura e la realizzazione di alcuni programmi cult: Le inchieste del Commissario Maigret , i gialli con protagonista il mitico Tenente Sheridan, la registrazione delle commedie di Eduardo De Filippo. Nel libro è descritto inoltre il suo impegno di docente presso l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, i suoi incontri con Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini, Antonio Manzini, Fiorello e persino Luigi Pirandello. Ed ancora la sua infanzia a Porto Empedocle, il rapporto con i suoi genitori, la moglie Rosetta e le tre figlie Andreina, Mariolina ed Elisabetta, i nipoti, la fedele e devota segretaria Valentina Alferj alla quale, ormai cieco, ha dettato i suoi ultimi scritti.
Nei trentaquattro capitoli del libro viene raccontata tutta la vita di Camilleri attingendo non solo ai ricordi personali dei due autori ma servendosi anche di pubblicazioni, articoli, lettere, memorie interviste, aneddoti, testimonianze, documenti. La vita di Camilleri lunga e straordinaria dà vita ad un viaggio appassionato ed appassionante nel suo animo e nelle ragioni stesse del fare letteratura. La biografia diventa a poco a poco quella dell’Italia con i suoi problemi e le sue glorie. Uno scrittore, in particolare Andrea Camilleri, ha vissuto pienamente i suoi anni rappresentando anche un faro ed un esempio per i suoi numerosissimi lettori.
Siamo certi che questo libro farà la gioia di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente di persona e di quelli che lo hanno conosciuto attraverso le sue tante opere.
Andrea Camilleri è La Sicilia, è l’Italia, è il nostro Omero. Insieme a Bruno Luverà e a Vincenzo Mollica non possiamo non dirgli GRAZIE!