Ritorno dal Nuovo Mondo è l’ultimo romanzo di fantascienza ed ecologia firmato dalla scrittrice e giornalista Rosaria Pannico, pubblicato nel mese di ottobre 2026 da Edizioni “Il Saggio”. Questa romanzo rappresenta la continuazione del percorso narrativo intrapreso dall’autrice con le sue due opere precedenti: Terra di un nuovo mondo (pubblicato nel 2012 con Il Castello Edizioni) e Viaggio verso un nuovo mondo – L’inizio della mia avventura (pubblicato nel 2024 con Edizioni Il Saggio).
In particolare Ritorno dal Nuovo Mondo propone al lettore un momento di riflessione sul valore del legame che intercorre tra la salute umana e la salute del Pianeta: se la Terra si ammala (perché avvelenata e depredata dalle sue risorse naturali), si ammala anche l’essere umano. I protagonisti di questo nuovo libro sono infatti esseri umani, ma anche alieni, che rischiano di ammalarsi a causa di una Terra troppo inquinata che ha fatto saltare tutti gli equilibri naturali. Questa situazione di profonda crisi, raccontata attraverso un romanzo di fantascienza, invita il lettore a riflettere su due concetti importanti: “l’istinto di sopravvivenza” e “il libero arbitrio”. Nei momenti di pericolo, infatti, in tutti noi scatta l’istinto di sopravvivenza: anche chi crede di non averlo scopre quanto invece esso sia forte e lo spinga a combattere per non rassegnarsi al peggio.
La trama del romanzo pone però un grande interrogativo: “l’istinto di sopravvivenza e il libero arbitrio hanno punti di contatto?”
Certamente l’istinto di sopravvivenza è presente nel libero arbitrio, perché siamo sempre noi, con la nostra volontà, a porre in essere azioni, buone o cattive, spinte dal desiderio di superare le avversità e sopravvivere alle catastrofi.
È possibile quindi concludere che in questa trilogia fantascientifica la scrittrice, Rosaria Pannico, fa muovere i suoi protagonisti (esseri umani, alieni e robot) intorno al fulcro centrale che è il “Pianeta Terra” affrontando argomenti di grande attualità legati alla sopravvivenza umana, come: il cambiamento climatico, il buco nell’ozono, la deforestazione e l’importanza vitale degli alberi e delle risorse naturali.
Per l’autrice la natura è intesa come l’unica vera “coperta protettiva” della Terra, indispensabile per evitare l’estinzione di ogni essere vivente.