Un nuovo dramedy su Rai1 brillante e originale in cui due amiche scelgono di fare dei loro sessant’anni un nuovo inizio

“Balene” con Veronica Pivetti e Carla Signoris,2025
Veronica Pivetti e Carla Signoris sono le protagoniste di “Balene amiche per sempre”, un nuovo dramedy brillante e originale in cui due amiche scelgono di fare dei loro sessant’anni un nuovo inizio.
Evelina e Milla, che si conoscono fin dai tempi dell’università, da dieci anni non si frequentano più ma la scomparsa di Adriana, terza amica di sempre, riavvicina le due donne, così tanto diverse ma al tempo stesso accomunate dalla necessità di un grande cambiamento nelle proprie vite.
Sempre più convinte che dietro l’incidente in mare di Adriana si nascondano dei misteri da portare alla luce, scopriranno che la loro amicizia è il segreto per affrontare le sfide personali che le attendono. E che non è mai troppo tardi per essere felici.
Prodotta da FastFilm con Raifiction in collaborazione con Marche Film Commission, la serie è stata girata interamente ad Ancona e andrà in onda su Rai 1 a partire da stasera, domenica 21 settembre, 4 serate da 100’/8 episodi da 50’.
«Balene – commenta il regista Alessandro Casale – è una fiction dramedy, che innesta eventi sentimentali o drammatici su un impianto principale di commedia arricchito da una linea gialla leggera ma accattivante. Il racconto è ambientato in un territorio ricco di storia e bellezza, le Marche, che esalta il quadro estetico della serie. Ho cercato di sfruttare il più possibile lo splendore della costa e della ricchezza artistica del territorio marchigiano per portare lo spettatore nella calda e colorata arena dove la storia delle nostre due protagoniste si dipana. Lo spartito a cui mi sono attenuto per raccontare le vicende della serie si ispira alla commedia di situazione inglese e alla commedia sentimentale statunitense, dove finzione e realismo si fondono per coinvolgere gli spettatori in un’estasi di emozioni e divertimento. E ho avuto la fortuna di dirigere due attrici straordinarie, che hanno aggiunto non solo il loro talento ma anche il loro cuore ad una storia che hanno da subito sentito molto “propria”».
Milla ed Evelina oggi hanno sessant’anni e ormai conducono vite antitetiche, nonostante siano state migliori amiche a lungo. Tanto è borghese, conformista e apparentemente perfetta quella di Milla, quanto è fricchettona, creativa e scombinata quella di Evelina.
La morte di Adriana, però, improvvisamente le riavvicina. Terzo membro di un trio indissolubile ai tempi dell’università, Adriana ha dedicato la vita a salvare le balene e all’inizio della serie muore proprio in mare in un “banale” incidente. E se Adriana fosse stata uccisa? Questo è il punto di partenza di un’indagine non ufficiale che Milla ed Evelina conducono nel corso della serie. Mentre le due passano al setaccio la vita dell’amica, sono costrette a guardare con occhio critico le proprie e affrontare i grandi sconvolgimenti che si prospettano all’orizzonte.
Milla scopre che suo marito Walter, al quale ha dedicato trent’anni di vita e per il quale ha sacrificato le sue ambizioni professionali, la tradisce. Così, prima lo lascia e lo caccia di casa e poi, appena si riprende dal lutto, si presenta nell’azienda di famiglia per reclamare il ruolo che fino a quel momento è stato suo solo sulla carta, quello di Presidente.
Evelina invece incontra, o meglio si scontra, con Riccardo Villa, il nuovo Presidente dell’Accademia di Belle Arti nella quale Evelina insegna. Riccardo incarna, in apparenza, la tipologia d’uomo più distante dal mondo di Evelina ma, com’è noto, gli opposti finiscono per attrarsi sempre.
Mentre Milla ed Evelina si riavvicinano, la stessa cosa succede ai loro figli, Flaminia ed Emanuele. Lui, separato e con una figlia piccola, quando la rivede capisce subito di non aver dimenticato la sua cotta adolescenziale. Lei però, nel frattempo, è diventata una donna incapace di avere relazioni stabili e si mette in testa che con Emanuele devono restare solo amici. I due si aiutano a vicenda nelle rispettive vite ma quando Flaminia capisce di provare effettivamente qualcosa per Emanuele, forse è troppo tardi, perché lo ha praticamente spinto tra le braccia della sua amica Susanna.
Grazie alla loro forza d’animo e all’amicizia ritrovata, Evelina e Milla supereranno i momenti più difficili, troveranno un nuovo equilibrio per loro stesse e le loro famiglie e arriveranno anche a scoprire la verità sulla morte di Adriana, ricavandone un grande insegnamento: che la vita è bella, sempre, a vent’anni, come a sessanta e… non bisogna sprecarla!
PERSONAGGI
EVELINA MAGGI (VERONICA PIVETTI) – Madre di Emanuele e nonna “rock” della piccola Zina, Evelina è un’insegnante d’arte dell’Accademia molto amata dagli studenti che la considerano un’istituzione. Esuberante, spontanea e con un’anima profondamente anti-tecnologica, Evelina è anche una pittrice in stallo creativo da diversi anni a seguito di una delusione d’amore durissima. Il ritorno della sua amica di sempre Milla e l’arrivo di un nuovo Presidente in Accademia la mettono dinanzi a nuove sfide, che riaccendono in lei sentimenti che per anni aveva messo in stand by. E con essi torna anche la creatività
MILLA CAPPIELLO (CARLA SIGNORIS) – Dopo una vita trascorsa a sacrificare le proprie ambizioni per la famiglia, a sessant’anni Milla trova finalmente il coraggio di mettersi al primo posto. Adesso che sua figlia Flaminia è adulta e che suo marito Walter l’ha tradita, infatti, non c’è più nulla che possa fermarla. Soprattutto perché a ricordarle quanto vale c’è di nuovo l’amica di sempre, Evelina. Ma proprio quando Milla prende le redini del Pastificio di famiglia, incombe il rischio della chiusura. Oltre all’azienda, poi, ci sarebbe anche un’altra squadra da rimettere in piedi, la più importante: la sua famiglia.
RICCARDO VILLA (GIORGIO RIRABASSI) – Schietto, moderno e determinato a innovare l’Accademia, il nuovo Presidente Riccardo si scontra subito con Evelina. Da un lato lui le chiede di adattarsi alle nuove disposizioni, dall’altro lei vive quelle richieste come una vera e propria provocazione. Sin dall’inizio quindi è guerra aperta ma poi, piano piano, Presidente e Professoressa deporranno le armi.
WALTER CAPPIELLO (WALTER SASSANELLI) – Presidente del pastificio, marito di Milla e padre di Flaminia, Walter è sempre stato un uomo solido anche se ultimamente naviga nell’incertezza. Prima i conti in rosso del Pastificio, poi la crisi matrimoniale con Milla, infine il rischio, sempre più concreto, di perdere l’azienda e con essa il frutto di anni di sacrifici. Ma a volte è a un passo dal perdere tutto che ci si rende conto di quello che conta davvero.
EMANUELE (FILIPPO SCICCHITANO) – Fare il papà a tempo pieno è il ruolo preferito di Emanuele che, da quando la mamma di Zina è partita, si destreggia tra le mansioni genitoriali e il cantiere, dove lavora come ingegnere di fondamenta. Il suo mestiere non è casuale: dopo essere cresciuto con sua madre Evelina in giro tra festival e residenze artistiche, Emanuele ha sempre sentito il bisogno di sicurezze. Per amore, però, dovrà lanciare il cuore oltre l’ostacolo.
FLAMINIA CAPPIELLO (LAURA ADRIANI) – Poliglotta, da sempre eccellente nello sport, impeccabile prima a scuola e poi nel lavoro, Flaminia è la figlia di Milla e Walter, ora diventata una giovane donna capace, intraprendente e ambiziosa, ma con evidenti problemi relazionali. Il distacco con il quale vive le sue storie – soprattutto di letto –potrebbe nascondere il timore di mostrarsi veramente e di legarsi.
ADRIANA SPADA (MANUELA MANDRACCHIA) – Terza “balena” del trio formato con Evelina e Milla, Adriana ha dedicato la vita all’associazione SOS BALENE. Delle tre amiche, lei è quella che c’è sempre stata per tutte, anche quando le altre due avevano litigato fra loro. Sarà proprio la sua morte improvvisa a riunire Evelina e Milla, che vogliono scoprire la verità sulla sua scomparsa.
ZINA (VITTORIA MORIZZO) – Figlia di Emanuele e nipote di Evelina, Zina è una bambina dolcissima con una passione sconfinata per la danza. Il legame speciale con la nonna sarà fondamentale in questo delicato momento della sua crescita.