
ph Antonio Esposito – Antepic
San Leucio (Caserta), 18 luglio 2025 – Un viaggio attraverso 25 anni di musica, grinta e resilienza, è stato questo il cuore pulsante del concerto che Anastacia ha tenuto ieri sera al Belvedere di San Leucio, nell’ambito della rassegna “Un’Estate da BelvedeRE”. Una data unica nel Sud Italia per la tappa del suo tour mondiale “Not That Kind 25th Anniversary Tour”, che ha richiamato centinaia di fan da tutta la Campania e oltre.
In un’atmosfera suggestiva e senza tempo, resa ancora più intensa dal fascino del Real Sito borbonico, la cantante statunitense è salita sul palco poco dopo le 21:00, accolta da un boato del pubblico. L’apertura è stata affidata a una coinvolgente intro medley, in cui ha mescolato alcune delle sue hit più celebri, tra cui “Sick and Tired”, “Paid My Dues”, “One Day in Your Life” e “Left Outside Alone”. Una partenza esplosiva, che ha subito stabilito il tono della serata.
«È un onore cantare qui – commenta Anstacia – in un posto così ricco di storia e bellezza. Siete meravigliosi, grazie di cuore per essere qui con me», ha detto Anastacia rivolgendosi al pubblico tra un brano e l’altro. Il legame con i fan è apparso immediato e profondo, alimentato non solo dai suoi successi pop-rock, ma anche da momenti di grande intensità emotiva.
Nella seconda parte del concerto, infatti, la cantante ha proposto un set acustico intimo e raffinato, con brani come “Welcome to My Truth”, “Secrets” e “How Come the World”, presentati in versione unplugged. Seduta al centro del palco, in un fascio di luce calda, Anastacia ha raccontato alcuni episodi personali legati alla scrittura dei brani: «Queste canzoni parlano della mia verità, di momenti difficili che mi hanno resa più forte. Spero che possano toccare anche voi, così come hanno toccato me».
Il concerto è poi ripartito a pieno ritmo con “Not That Kind” e la potente “Left Outside Alone”, eseguita anche in una versione a cappella che ha messo in evidenza la sua voce ancora sorprendentemente potente e pulita. Ma il culmine emotivo della serata è arrivato con la conclusiva “I’m Outta Love”, accolta da un’esplosione di entusiasmo e cori a squarciagola.
Lo spettacolo, durato circa due ore, ha offerto un perfetto equilibrio tra classici intramontabili e brani più recenti, tra cui alcune reinterpretazioni dall’album Our Songs, in cui la cantante rivisita in inglese celebri hit del panorama tedesco. Una scelta originale, accolta con curiosità e apprezzamento dal pubblico.
A colpire, oltre alla voce graffiante e inconfondibile, è stata la presenza scenica della cantante: energica, elegante, sempre capace di interagire con calore e naturalezza. Nessuna sbavatura, nessuna forzatura: Anastacia ha dimostrato ancora unfra volta di essere un’artista completa, capace di trasformare ogni brano in un messaggio autentico.
Applausi finali interminabili hanno suggellato una serata memorabile, che ha regalato a San Leucio non solo un grande evento musicale, ma anche un frammento di storia pop. E Anastacia, nel salutare il pubblico con un sorriso sincero, ha promesso: «Tornerò presto. L’Italia è casa mia».