Il Teatro Diana ospita fino al 16 novembre Scandalo, una commedia scritta e diretta da Ivan Cotroneo con: Anna Valle, Gianmarco Saurino, Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi, Matilde Pacella. Le scene sono di Monica Sironi, i costumi di Alberto Moretti, le musiche originali di Gabriele Roberto, disegno luci di Cesare Accetta.
Ecco come l’autore, noto al grande pubblico televisivo per alcune serie di successo tra le quali ricordiamo Tutti pazzi per amore ( 2008-2012), Una mamma imperfetta (2013), É arrivata la felicità ( 2015-2018), La Compagnia del cigno (2019-2021), La vita che volevi (2024), descrive lo spettacolo: «Scandalo è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che crediamo esserci lasciati alle spalle e che invece continuano a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini ma mai per le donne. Un testo lucidamente spietato sul sesso, sull’amore, su tutto ciò che si può dire e non dire, fare e non fare o, nel mondo letterario, scrivere o non scrivere. Un racconto su una donna di oggi, libera, spregiudicata, per tutti vittima inconsapevole del suo desiderio e un giovane uomo che forse la sta usando o forse le sta solo dando l’attenzione e l’amore di cui lei ha bisogno. L’amore è sempre uno scambio. Sono i termini e gli oggetti di questo scambio a renderlo più o meno scandaloso, inaccettabile o immorale».
Laura (Anna Valle) è una scrittrice cinquantenne, sposa bambina del famoso scrittore Goffredro Moreschi recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica, alle porte di Roma, ospita la sua editor Giulia (Orsetta De’Rossi ), Roberto, amico fraterno segretamente innamorato di lei (Angelo Tanzi) e la giovane Alice ( Matilde Pacella), una sorta di angelo custode in qualità di governante. Laura sta vivendo un momento di crisi e di solitudine nel ricordo del marito. Ma ecco che arriva Andrea ( Gianmarco Saurino), un giovanotto che Goffredo aveva assunto per riorganizzare la loro biblioteca. Fra Laura ed Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che la separavano da Goffredo. E come all’epoca Laura aveva fatto scandalo per una relazione con un uomo famoso e più grande di lei, ora sa che innamorarsi di Andrea è pericoloso perché «Il desiderio di una donna fa sempre paura. Non se ne parla mai, porta scompiglio, è eversivo, rivoluzionario e scandaloso».
Ivan Cotroneo nei suoi lavori ci ha abituati a ragionare su temi caldi quali bullismo, omofobia, discriminazione attraverso i suoi personaggi di finzione che veicolano al grande pubblico messaggi positivi nonché domande, dubbi, riflessioni. Questa volta il tema è quello del gender gap tra uomo e donna e sul come certi comportamenti vengano approvati se il protagonista è un uomo, stigmatizzati se invece si tratta di una donna. Il labile confine tra seduzione e manipolazione, lo sguardo giudicante di una società che crede di aver superato i suoi tabù, la mancanza di libertà e di potere decisionale delle donne in Scandalo vengono resi attraverso l’uso di un linguaggio appropriato e chiaro e soprattutto da come i personaggi interagiscono tra loro sul palco. I dialoghi sono potenti e gli attori bravi ed affiatati.
Anna Valle, alla sua prima esperienza teatrale, è una Laura dolce ma decisa, padrona della scena con la sua innata eleganza. Rivendica il suo potere di seduzione e la sua voglia voglia di amare tenendo testa a Giulia e a Roberto che si scandalizzano per il suo comportamento sottolineando, ancora una volta, che una donna oggi non è libera di amare e di dare sfogo alle sue passioni. Il peso del giudizio degli altri può contare davvero sui sentimenti che provano l’una per l’altro Laura ed Andrea? Giulia e Roberto li condannano e gli attori che li interpretano, Orsetta De’ Rossi e Angelo Tanzi, sanno cogliere al meglio questo sguardo cinico e utilitaristico. Giulia, pur criticando gli atteggiamenti di Laura, le resta fedele per interessi editoriali e Roberto per un amore egoistico mai incoraggiato da Laura. Gianmarco Saurino rende efficacemente il suo personaggio sfrontato, audace, anticonformista, non più legato a vecchi retaggi patriarcali. Anche Alice, interpretata da una giovane e promettente Matilde Pacella, ispira negli spettatori simpatia e fiducia nelle nuove generazioni per una vera e reale parità di genere.
Scandalo lancia un sasso nel mare delle convenzioni sociali che vogliono tenere la donna sottomessa al maschio e al suo potere con l’obiettivo di scardinare i tanti pregiudizi che ancora ruotano intorno alle relazioni uomo-donna. Scandalo fa tutto questo con intelligenza e inventiva.
Alla prima napoletana lunghi e calorosi applausi.
Date tournée:
Dal 18 al 19 novembre 2025 San Benedetto del Tronto (AP) Teatro Concordi
20 novembre Urbino Teatro Raffaello Sanzio
Dal 21 al 23 novembre Siena Teatro dei Rinnovati
Dal 28 al 30 novembre Bologna Teatro Celebrazioni
2 dicembre Fasano (BR) Teatro Kennedy
3 dicembre Lecce Teatro Apollo