Gianni Di Gregorio non sbaglia un colpo! Dopo il pluripremiato Pranzo di ferragosto (2008), Gianni e le donne (2011), Buoni a nulla (2014), Lontano lontano (2019) e Astolfo (2022), arriva nelle sale Come ti muovi, sbagli presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Giornate degli Autori. Il regista e sceneggiatore romano, classe 1949, in questo ultimo film ci parla della famiglia con il suo riconoscibilissimo garbo e la sua innata leggerezza.
Calogero, un ex professore settantenne, soddisfatto della sua vita da pensionato, si vede piombare in casa la figlia Sofia (Greta Scarano) dalla Germania con i due figli Olga (Anna Losano) e Tommaso (Pietro Serpi) perché il marito tedesco Helmut (Tom Wlaschiha) l’ha tradita. Da questo momento tutto cambia. Addio agli amici al bar, alle conversazioni con Giovanna (Iaia Forte) che ha un debole per lui, alla rassicurante routine delle sue giornate sotto l’occhio vigile ed attento di Rishad (Rishad Noorani), il domestico. Intanto Sofia studia per assicurarsi un nuovo lavoro frequentando amicizie maschili del passato mentre Helmut pentito decide di intraprendere un viaggio a piedi dalla Germania a Roma in segno di pentimento e di espiazione della colpa. Riuscirà a riconquistare sua moglie? E il professore ritornerà alla sua vita di sempre? Non resta che guardare il film.
Ecco come si è espresso Gianni Di Gregorio durante la conferenza stampa di presentazione del film, a Venezia: «C’è una cosa della quale noi umani, a quanto pare, non possiamo fare a meno: la famiglia. Infatti cosa c’è di più bello della famiglia? E cosa c’è di più impegnativo della famiglia con il suo carico d’amore che schiaccia ogni velleità personale, ogni anelito di libertà e di pace? Questo film è dedicato alla famiglia e dunque all’amore, questa forza che ci fa fare cose che non avremmo mai creduto di poter fare, rendendoci allo stesso tempo formichine al lavoro ma anche eroine ed eroi epici».
Gianni Di Gregorio con il fidato Marco Pettenello confeziona un film agrodolce e beffardo che riesce a trasmettere empatia verso gli spettatori con quella carica di apparente normalità e fluida narrazione.
L’attore-regista romano da sempre appassionato di cinema e amico fraterno di Matteo Garrone con il quale ha collaborato scrivendo la sceneggiatura di Gomorra, ha anche la capacità di scegliere gli interpreti giusti per le sue storie rendendole davvero credibili. Ottimi Greta Scarano e Tom Wlaschiha e bravissimi anche i nipotini Anna Losano (già apprezzata nel ruolo di Marta nella serie TV Fuochi d’artificio dedicata agli 80 anni dalla Liberazione) e la piccola peste Pietro Serpi. Una particolare menzione va a Iaia Forte attrice napoletana bella e brava.
Come ti muovi, sbagli è un altro gioiellino di Gianni Di Gregorio che merita rispetto ed attenzione.