A partire dal 17 aprile fino al 28 giugno 2026, presso la Sala delle Arti del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno (Torino), la mostra antologica dal titolo “Milo Manara. L’arte del racconto”.
Si tratta di un percorso che attraversa oltre cinquant’anni di attività del grande artista Milo Manara, che evidenza la complessità di un autore capace di mettere in relazione fumetto, pittura, cinema e letteratura, delineando un universo espressivo stratificato e coerente: la sua tecnica, fondata sull’uso della china su carta, si caratterizza per una linea fluida e controllata, costruita attraverso l’impiego di pennini sottili e pennelli morbidi, mentre il colore interviene con misura, generando atmosfere sospese e luminose. Le sue opere si distinguono per una ricerca che intreccia la tradizione figurativa e il linguaggio della narrazione disegnata.
Si segnala, in particolare, all’interno del percorso espositivo un capitolo dedicato al dialogo con il cinema, soprattutto al sodalizio con Federico Fellini, da cui sono nate opere come “Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet” e “Viaggio a Tulum”, dove, il disegno diventa traduzione visiva di un immaginario onirico e simbolico.
Accanto a queste opere, in esposizione si trovano i cicli dedicati alla storia: dal Caravaggio di Michelangelo Merisi alla saga dei Borgia, fino all’adattamento de “Il Nome della Rosa” di Umberto Eco.
Completa poi il percorso una selezione di ritratti di figure del Novecento, tra cui Franco Battiato, Lucio Dalla e Brigitte Bardot, testimonianza di uno sguardo capace di cogliere l’essenza dei volti oltre la dimensione iconica.