Immaginate un concerto sotto il cielo, tra le rovine di un’abbazia senza tetto in Toscana, catturato su pellicola 16mm: questo è “La Chitarra nella Roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano”, presentato alla 20ª Festa del Cinema di Roma e pronto a uscire nei cinema The Space il 3, 4 e 5 novembre. Il disco live arriverà il 14 novembre.
Lucio Corsi racconta così il progetto: «Da bambino sognavo di suonare lì, sotto quel cielo aperto. Quest’anno quel sogno è diventato realtà: amplificatori giganti, 16 musicisti, due coriste, fiati e una scenografia naturale incredibile». Per il regista e fratello artistico Tommaso Ottomano, girare in un luogo così speciale ha richiesto delicatezza e rispetto: «Volevamo che la struttura, la pietra e la luce naturale fossero protagoniste quanto la musica. Le riprese con la pellicola 16mm ci hanno permesso di dare autenticità e intensità al live, trasformandolo in un’esperienza quasi rituale».
Il concerto, 85 minuti di musica vera e vibrante, ripercorre la carriera di Lucio con 21 brani, dai classici alle canzoni tratte dall’ultimo disco “Volevo essere un duro”. Lucio scherza sul pubblico: «Nei miei concerti vedo bambini accanto ai nonni, ragazzi della mia età, persone di generazioni diverse. È un gran minestrone, e il minestrone, si sa, è buono! Sapere di riuscire a parlare a un pubblico così eterogeneo è una delle cose più belle che mi potessero capitare».
La scelta di un’abbazia senza tetto ha dato alle canzoni libertà: «Il fatto che non ci fosse il tetto mi ha colpito molto, anche simbolicamente. Nella mia testa mi sono immaginato che un concerto in un luogo così, aperto al cielo, offrisse una via di fuga alle canzoni. E così abbiamo cercato di afferrarle, in qualche modo: di catturare le immagini e i suoni in uno spazio che, per sua natura, sembra fatto per lasciarli andare. Le canzoni, in fondo, sono libere: non chiedono il permesso a nessuno per volare via. Ed è proprio questo il bello della musica, la sua trasparenza, la sua libertà».
E per chi si chiede come l’Abbazia si trasformi in protagonista musicale: «La immagino come un grande cetaceo o una tartaruga che nuota nella campagna, con una buona acustica nella sua pancia», aggiunge l’artista.
Il film e il disco anticipano due grandi novità live per il 2026: il Tour Europeo nei club delle principali città del continente e il primo tour nei palazzetti italiani, infatti, a partire da gennaio 2026, sarà infatti protagonista di “Tour Europeo 2026”, la sua prima tournée nei club delle principali città europee, con una prima tappa il 24 gennaio al Padiglione Conza di Lugano (Svizzera) per poi proseguire il 1° febbraio al Volkshaus di Zurigo (Svizzera), il 3 febbraio al Simmcity di Vienna (Austria), il 5 febbraio al Meet Factory di Praga (Repubblica Ceca), il 6 febbraio al Proxima di Varsavia (Polonia), il 7 febbraio all’Heimathafen Neukolln di Berlino (Germania), il 9 febbraio al La Madeleine di Bruxelles (Belgio), il 10 febbraio all’O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra (Regno Unito), l’11 febbraio al Den Atelier di Lussemburgo (Lussemburgo), il 13 febbraio al Q Factory di Amsterdam (Paesi Bassi) e il 15 febbraio all’Elysee Montmartre di Parigi (Francia) (info e biglietti a questo link).
A questo seguirà poi “Lucio Corsi – Palasport 2026”, il suo primo tour nei palazzetti italiani, con tappe alla Nelson Mandela Forum di Firenze il 27 novembre, al Palazzo dello Sport di Roma il 5 dicembre e all’Unipol Forum di Milano l’11 dicembre (info e biglietti a questo link). Entrambi i tour sono prodotti da Magellano Concerti.
Questi nuovi importanti tasselli nel suo percorso arrivano dopo la recente vittoria di due Targhe Tenco nelle categorie “Miglior canzone” e “Migliore album in assoluto” con il singolo e il disco “Volevo essere un duro”. Pubblicato per Sugar Music il 21 marzo su tutte le piattaforme digitali e il 4 aprile nei formati fisici vinili e CD, l’album è attualmente certificato disco d’oro. Ha inoltre conquistato il sesto posto della Top Album Debut Global di Spotify del weekend 21-23 marzo, oltre al primo posto della classifica FIMI degli album e della classifica CD, vinili e musicassette più venduti nella settimana di pubblicazione.