A cura di Renata Caragliano, si segnala dal 17 settembre al 17 novembre 2025, presso il museo Madre (in via Luigi Settembrini, 79, Napoli) la mostra d’arte dal titolo “In controluce” di Pietro Lista.
L’esposizione documenta cinquant’anni di carriera dell’artista umbro di nascita (Castiglione del Lago, 1941), ma che dal 1954 vive e lavora in Campania: l’esposizione, infatti, rientra tra le mostre proposte dal museo Madre con l’obiettivo di creare un archivio dell’arte contemporanea del sud Italia, in cui le opere di artisti italiani e internazionali possano dialogare in un confronto ricco di esperienze diverse e complementari per essere la base di ulteriori azioni di valorizzazione.
“In controluce” è dunque un progetto espositivo frutto di due anni di ricerche realizzate in stretta collaborazione con l’artista e il suo archivio, che durante l’inaugurazione è stato introdotto da Angela Tecce (Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee), Eva Fabbris (direttrice del museo Madre), insieme alla curatrice e all’artista, con la conclusione di Vincenzo De Luca (Presidente Regione Campania).
Le opere in mostra sono oltre cinquanta, da quelle storiche (a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta) a quelle più recenti ed inedite, che documentano la produzione dell’artista contraddistinta da una grande varietà di temi e dalla continua sperimentazione di tecniche e materiali che spaziano dall’uso della pittura, disegno, scultura, incisione e anche da performance.
La mostra è organizzata in cinque sezioni tematiche che si soffermano su alcune modalità del lavoro di Pietro Lista, sul suo modo di creare connessioni e relazioni di senso sempre nuove e imprevedibili tra le proprie opere, costruendo così un personalissimo universo creativo. Ciascuna delle cinque sezioni della mostra (in sette sale al secondo piano del museo) prende in considerazione alcuni degli aspetti della sua produzione che ricorrono e coesistono in tempi diversi a partire dai lavori e dalle azioni performative incentrate sulla “Luce”, una fonte che accende e spegne continuamente l’energia creativa dell’artista. Il buio spezzato da lampi di luce è uno dei motivi portanti nel lavoro di Pietro Lista, che afferma: “Ho lavorato soprattutto sulla luce negli anni Sessanta. Non mi muovevo nell’ambito delle ricerche visuali e cinetiche, ma mi interessava la luce come possibilità di esplorazione virtuale degli spazi. Tutto ciò che si vede è uno scherzo della luce. La luce rimbalza negli occhi, la luce proietta ombre, crea profondità, forme, colori. Spegni la luce ed è tutto finito.”
Si segnala che l’esposizione offre anche uno sguardo sulle opere di arte pubblica realizzate da Pietro Lista nel corso della sua carriera, attraverso una documentazione di foto d’archivio e un video.
La mostra (accompagnata dal catalogo) è visitabile il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 10:00 alle 19:30 e la domenica dalle ore 10:00 alle ore 20:00. il Martedì chiusa.