
ph Antepic – Antonio Esposito
Un viaggio musicale intenso e autentico tra ironia, emozione e poesia. Una notte di musica in una cornice reale, quella della Reggia di Caserta, dove Francesco De Gregori ha regalato al suo pubblico un concerto intenso e memorabile, dimostrando ancora una volta il perché resta una delle voci più autentiche e poetiche della canzone italiana.
L’atmosfera magica dei giardini illuminati ha fatto da sfondo a una serata in cui musica e parole si sono fuse con naturalezza, portando gli spettatori in un viaggio tra memoria, emozioni e impegno civile.
Ad accompagnare Francesco De Gregori, la sua band composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (pianoforte), Primiano Di Biase (hammond, tastiere e fisarmonica), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (chitarra, pedal steel e mandolino) e Simone Talone (batteria e percussioni). Coriste: Francesca La Colla e Cristina Greco.
La scaletta, ricca e variegata, ha attraversato decenni di carriera: da Via della povertà a Cercando un altro Egitto, da Atlantide a Caterina, fino a Mannaggia alla musica.
Proprio durante l’esibizione del terzo brano Caldo e scuro, De Gregori ha regalato al pubblico un aneddoto sull’amore, sottolineando con ironia e amarezza che «se non è triste, l’amore non ispira le canzoni commerciali. Diffidate delle canzoni che svuotano l’amore della sua complessità e della sua verità».
La serata ha toccato un punto altissimo quando sul palco è salito Enzo Avitabile. Insieme hanno condiviso una parte intensa del concerto, da Rimmel a Generale, offrendo momenti di rara bellezza. Le due voci, diverse ma complementari, hanno dato vita a un intreccio musicale che ha esaltato sia la profondità dei testi di De Gregori sia la forza interpretativa e l’anima mediterranea di Avitabile. Un incontro che ha commosso e infiammato il pubblico presente.
Il concerto si è concluso con alcuni dei brani più amati del cantautore: La donna cannone e Fiorellino. Un finale dolce e struggente, che ha lasciato negli spettatori la sensazione di aver vissuto qualcosa di unico. Come canta De Gregori in La Storia: «la storia siamo noi, nessuno si senta escluso».
Alla Reggia di Caserta, la sua musica ha ricordato ancora una volta che le canzoni non sono solo intrattenimento, ma testimonianza viva, del tempo, del dolore, della speranza e della bellezza che ci appartengono.
Il tour organizzato per festeggiare il 50° anniversario dall’uscita di “Rimmel” proseguirà il 24 settembre all’Arena di Verona, per poi approdare nei teatri italiani, nei mesi di ottobre e novembre.
Di seguito le date del tour “RIMMEL 2025 – TEATRI PALASPORT CLUB”:
TEATRI 2025
31 ottobre all’Europauditorium di Bologna
1 novembre al Teatro Verdi di Montecatini (Pistoia)
5 novembre all’Auditorium del Lingotto di Torino
8 novembre al Teatro Regio di Parma
10 novembre Teatro Carlo Felice di Genova
11 novembre al Teatro Clerici di Brescia
13 novembre al Gran Teatro Geox di Padova
14 novembre al Nuovo Teatro Giovanni da Udine di Udine
18 novembre al Teatro Augusteo di Napoli
19 novembre al Teatro Team di Bari
21 novembre al Teatro Metropolitan di Catania
24 novembre al Teatro Verdi di Firenze
PALASPORT 2025
6 dicembre all’Unipol Forum di Assago, Milano
10 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma
CLUB 2026
23 gennaio al Vox Club di Nonantola (Modena)
24 gennaio all’Estragon di Bologna
27 gennaio al Mamamia di Senigallia (Ancona)
28 gennaio al The Cage di Livorno
30 gennaio al Teatro Cartiere Carrara di Firenze
31 gennaio all’Atlantico di Roma
2 febbraio al Land di Catania
4 febbraio all’Eremo Club di Molfetta (Bari)
5 febbraio alla Casa della Musica di Napoli
7 febbraio al Dis_Play di Brescia
8 febbraio al Palmariva Live Club di Portogruaro (Venezia)
10 febbraio all’Hall di Padova
13 febbraio alla Concordia di Venaria Reale (Torino)
14 febbraio al Fabrique di Milano
Il 19 settembre, in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario dalla pubblicazione, esce la riedizione di “Rimmel” (Sony Music), il quarto album in studio di Francesco De Gregori, divenuto una pietra miliare.
Un viaggio sonoro rinnovato, che esalta ogni sfumatura dell’album originale uscito nel 1975 che ha segnato intere generazioni con brani indimenticabili come “Pablo”, “Buonanotte Fiorellino” e la stessa “Rimmel”.